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BOLZANO |
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![]() Progetti delle Città |
Definire negli obiettivi e realizzare una politica mirata a progetti che aiutino nelle città le famiglie ed i giovani è certamente compito delicato e difficile. Le implicazioni sociali appaiono a tutti evidenti, ma nel correlare fabbisogni e iniziative che possano dare un contributo seppur sempre parziale al loro soddisfacimento, è compito oggi irrinunciabile di ciascuna Amministrazione cittadina. Le sensibilità in questo delicato settore debbono essere particolarmente sviluppate, ma nello stesso tempo morbide nell'impatto con la "famiglia" ivi compreso il "giovane", affinché il servizio venga vissuto come naturale appendice di un sistema educativo nel quale la famiglia prima e la scuola poi, siano e rimangano protagonisti primari. In quest'ottica l'Amministrazione Comunale di Bolzano ha prodotto uno sforzo considerevole con iniziative che si ponessero come integrazione dei cardini anzidetti, con avvii sperimentali per verificarne l'efficacia e l'impatto sull'utente e sulla base dei risultati conseguiti e del livello di gradimento, consolidarle con un miglioramento temporale e con una più ampia quantità di fruitori. La famiglia va aiutata ma non può ipotizzarsi una sostituzione dell'ente pubblico quale soggetto educativo rispetto al ruolo fondamentale del "genitore". In quest'ottica anche l'importanza delle varie iniziative sotto riportate sono finalizzate ad un'azione d'integrazione che sviluppa nel giovane la consapevolezza del suo essere come soggetto rapportato alla famiglia e ai compagni, responsabilizzando le sue scelte o agevolando l'autocontrollo base per libere e positive scelte future.
PROGETTI CONSOLIDATI A partire dal 1984 ha preso avvio l'iniziativa "Estate Ragazzi" riservata ai bambini dai 6 ai 14 anni, articolata inizialmente in due turni bisettimanali con soggiorni a Bolzano e gite nei dintorni che occupa il giorno dalle ore 8 alle 17 per cinque giorni settimanali. Un'iniziativa che ha superato ogni previsione tant'è che a partire dal 1987 è stata estesa a tre turni con affiancamento di analoga attività (Estate Bambini) e per la medesima durata per i bambini delle scuole materne. Esse si svolgono parte in giugno e per tutto il mese di luglio, garantendo alle famiglie oltre al gioco ed all'educazione dei propri figli anche la sicurezza necessaria con un elevato numero di operatori - animatori per i quali si organizzano annualmente corsi di aggiornamento mirati alla creazione di una specifica professionalità. Dopo 18 anni l'attività è da considerarsi consolidata e sono pensabili correttivi relativi alla qualità e alle mutate esigenze delle famiglie. Di recente è stato adeguato l'orario alle richieste degli utenti rendendolo elastico alle esigenze dei genitori (7.45/8.30 ingresso - 16.00/17.00 uscita). La partecipazione è aumentata negli anni esponenzialmente: 1981= 1.262 partecipanti, 1998= 2.366 partecipanti. Non meno importante per Consistenza temporale ed impegno finanziario appare il "Teatro nelle scuole" con un'adesione massiccia di insegnanti, educatori e professionisti teatrali. Le scuole della città hanno la possibilità di allestire una o più rappresentazioni teatrali. Ogni progetto proposto dall'insegnante è seguito da un animatore teatrale incaricato dall'Amministrazione Comunale, che lavora con i ragazzi per circa 6 mesi fino alla rappresentazione dello spettacolo. I risultati non solo quantitativi che hanno visto in questi anni 16.000 ragazzi impegnati, ma qualitativi, confortano nel sostenere che il teatro nella scuola si inserisce in una pratica laboratoriale, dove la sperimentazione del linguaggio incrocia i processi formativi della persona e del gruppo. Una condizione indispensabile del teatro nella scuola deve essere il suo carattere sperimentale e la sua costante ricerca di equilibrio tra lo studio dei linguaggi e i percorsi educativi. "Il teatro nelle scuole - sostiene Franco Caroli medico psicologo - offre una chiave per aprire la serratura delle emozioni dei bambini". Attività organizzate dall'Assessorato sono anche i Laboratori di Carnevale, Inverno Ragazzi sulla neve, un Parco a Natale: allestimento con opere artistiche da parte degli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado di un parco cittadino che per un mese all'anno si trasforma da luogo del disagio a spazio fantastico dei bambini. In collaborazione con le scuole si organizzano percorsi di educazione/animazione alla lettura e laboratori didattici annessi alle mostre culturali offerte dall'Amministrazione alla cittadinanza. Due ludoteche di proprietà comunale sono attive in altrettanti quartieri periferici della città con apertura pomeridiana/serale gestite in convenzione da Associazioni operanti nel settore.
PROGETTI NUOVI Nel 1996 l'Amministrazione Comunale sulla scorta del D.P.G.P. 14.1.92 n. 2 avvia sperimentalmente l'iniziativa dell'Apertura dei Cortili Scolastici. L'obiettivo è di rendere fruibile ai cittadini, ma in particolare ai bambini, con opportuni interventi di tipo sia strutturale che organizzativo, luoghi che sono patrimonio pubblico e abitualmente riservati solo agli allievi delle scuole. Le bambine ed i bambini si trovano spesso a ripercorrere gli stessi moduli di vita dell'adulto (ritmi - tempi -spazi), con questo progetto l'Amministrazione ha voluto offrire loro uno spazio gioco che soddisfi le esigenze di movimento, di confronto e di socialità in un luogo protetto, svincolato dalla dipendenza degli adulti. Per il 1997 e per l'anno in corso l'Amministrazione ha elaborato calendari di attività primaverili ed estive. Nel 1998 erano attivi 7 cortili in diversi quartieri. L'attività invernale è coordinata in collaborazione con I 'Associazione VKE. Sempre nell'ottica di restituire spazi urbani ai piccoli cittadini l'Assessorato in collaborazione con i Vigili Urbani ha elaborato di recente un progetto per l'istituzione di "Percorsi Stradali Sicuri". La strategia è offrire ai bambini la possibilità di vivere il percorso casa - scuola - casa, opportunamente segnalato, in assoluta autonomia, in sicurezza, socializzando con i compagni, con gli abitanti del quartiere e con le figure istituzionali quali i Vigili Urbani e i Nonni Vigili. Ogni percorso è utilizzato quotidianamente da gruppi di 15/25 bambini. Considerata l'opportunità che ha la città di Bolzano di espandersi in nuove zone urbane, l'Assessorato con l'ausilio di una consulente ha sentito la necessità di dotarsi di nuovi criteri di progettazione. E' opportuno impegnarsi a migliorare la qualità della vita per i bambini in città ed assicurare loro spazi vivibili e migliori strutture di servizi: ma questo impegno può essere illusorio se non si affrontano anche i temi più generali che rendono per tutti, anche per gli adulti, invivibile la città. Non vi può essere una città "amica delle bambine e dei bambini" se non si costruisce una città "amica della donna e dell'uomo", cioè una città che promuova lo sviluppo armonico di ogni persona, che consenta ritmi di vita meno frenetici, che dia spazio ad occasioni per sviluppare relazioni interpersonali meno anonime e banali. Una nuova politica urbanistica, del lavoro e dei suoi orari, dei trasporti, dell'organizzazione del tempo libero è essenziale per costruire una città a misura umana e quindi a misura anche delle bambine e dei bambini.
PROGETTI FUTURI Ai sensi di quanto previsto dallo Statuto Comunale, l'Amministrazione si attiverà per l'anno 1999 affinché le bambine e i bambini della città avranno l'opportunità di prendere parte attiva nelle scelte di gestione della città. Come? Nelle sedi delle Circoscrizioni saranno installate "Cassette Postali" riservate ai bambini, attraverso le quali potranno inviare proposte, segnalazioni, informazioni, consigli, critiche o apprezzamenti in relazione alla vita del proprio quartiere. I servizi competenti interpellati dovranno dare riscontro alle missive dei bambini. Il 1999 vedrà l'attivazione della figura prevista dallo Statuto del "Difensore dei ragazzi" che avrà il compito sul campo di assicurare l'informazione ai minori, nonché di fungere da referente nei confronti di proposte presentate da giovani in età inferiore ai 16 anni.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Assessore alla Scuola, alla Famiglia e al Tempo Libero Comune di Bolzano Tel.: 0471-997331 |
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