Indice

Brema

Logo
Progetti delle Città

 

Brema, Germania: progetto Hollerland, pianificazione di una zona senza l'uso delle automobili

Luogo:Brema, Germania

Progetto:

Questo progetto è localizzato nella zona di Hollerland, a 7 Km dal centro della città. Ha preso spunto da uno studio sociologico che sottolinea gli effetti positivi di una vita senza macchina. Lo scopo di creare una zona senza autovetture é un tentativo di modificare la pianificazione della infrastruttura urbana e di creare una nuova qualità di vita cittadina. L'idea originale capovolge il principio di una società in cui la vita in città sembra impossibile senza autovetture. Tra le altre cose, questo progetto stimola un nuovo tipo di pensiero e offre nuovi stimoli in una vita senza automobili. Esso è stato reso pubblico dai giornali nel 1992: in poco tempo, sono state ricevuto 300 domande che mostravano interesse da parte di cittadini di età diverse e provenienti da tutte le classi sociali. Alla fine del 1992 il Parlamento del Distretto ha interamente approvato il progetto.

Storia:

Il Regolamento di Brema sugli Stabilimenti prevede che per stabilimenti di 220 appartamenti ci vogliano da 180 a 220 spazi per parcheggio individuali. Questo favorisce l'uso della macchina e aumenta il traffico.

L'idea di "vivere senza macchina" è nata agli inizi degli anni '90 ad un seminario all'Università di Brema. Nel 1992 sei famiglie con bambini piccoli, e che facevano un uso modesto della macchina, provenienti da diverse zone residenziali di Brema, parteciparono ad un progetto di ricerca e rinunciarono ad usare la macchina per quattro settimane registrando le loro attività e i mezzi di trasporto utilizzati. Risultò che nessuna di queste sei famiglie si era sentita limitata nella propria mobilità; che il cambiamento del mezzo di trasposto modifica alcuni comportamenti (es. lo shopping); e che la non disponibilità della macchina fa sì che essa venga sostituita con attività alternative (un giro in bicicletta invece che un giro in macchina per la campagna). Se la gente accetta questa modifica del proprio stile di vita, deve accettare anche cambiamenti di carattere qualitativo e quantitativo nella propria mobilità. Se in genere l'uso della macchina serve per velocizzare gli spostamenti e le cose da fare, l'uso di mezzi alternativi consente di utilizzare il tempo degli spostamenti in modi nuovi e diversi (es. leggere in autobus, fare conversazione, osservare con altri occhi la zona attraverso cui si passa, studiare quali diversi mezzi di trasporto si possono usare, e combinarli tra loro, ecc.). Infatti tra le conseguenze del progetto sperimentale ci fu un aspetto "sociale" per cui i partecipanti rilevarono come avevano potuto conoscere nuove persone mai notate prima, e fatto piacevoli conversazioni passeggiando in bicicletta o a piedi. Infine, altro risultato era legato alle percezioni sensoriali: viaggiare in modo diverso che in macchina consente di apprezzare diversamente le condizioni atmosferiche, gli odori, i suoni, la velocità, le distanze e aggiunge una nuova dimensione alla vita urbana perché mette anche in gioco il corpo come fattore di locomozione. Inaspettatamente, cinque delle sei famiglie partecipanti, hanno deciso di rinunciare alla propria vettura. Inoltre, Brema ed altre città tedesche hanno creato un sistema di "condivisione" delle vetture: proprio a Brema la compagnia Stadtauto che utilizza questo schema, ha 800 partecipanti e 48 macchine (dal 1995)

Partecipanti:

Tutti i cittadini che vogliono provare a vivere senza macchine

Metodologia:
Vi partecipano l'Associazione degli Edifici Urbani, il Dipartimento di Protezione Ambientale e Sviluppo Urbano; Dipartimento delle Costruzioni. Visto i risultati incoraggianti delle altre esperienze, i funzionari del Dipartimento per la Protezione Ambientale e lo Sviluppo Urbano hanno cominciato a promuovere l'idea all'interno di un quadro istituzionale. La strategia punta ad escludere le autovetture favorendo chi va a piedi. Innanzitutto, dunque, sono eliminati gli spazi per parcheggiare le macchine, salvo quelle per i visitatori e le organizzazioni di "condivisione" delle vetture. Da solo, quest'aspetto ha già una serie di conseguenze: riduzione del rumore; sicurezza stradale; spazi diversi al posto dei parcheggi; incoraggiamento di mezzi di locomozione alternativi; risparmio energetico; affinità di interessi degli abitanti dovuti alla scelta dello stesso stile di vita.
 


Risultati:

Alla fine del 1995 le prime 22 case messe in vendita non ricevettero domanda per la recessione del mercato immobiliare. In questo momento il progetto è in fase di stallo, ma ha comunque rivelato degli aspetti importanti su quale sia la pratica migliore per pianificare nuove aree. Il progetto Hollerland fa risparmiare circa il 20% di spazio (2.6 ettari) se vengono costruiti solo 30 garage come previsto; Grazie al risparmio sui parcheggi, gli investitori risparmiano circa 2.5 milioni di marchi (2.5 miliardi di lire), il che riduce il costo delle case del 3-10%; la rete stradale e gli spazi per il parcheggio, che in città sono circa il 40%, qui saranno del 17% dell'area totale; la zona Hollerland sarà dotata di nuove infrastrutture per i trasporti pubblici e per l'uso della bicicletta.

Da questo progetto ne sono nati diversi altri in alcune città della Germania: a Colonia e Berlino sono nati gruppi che cooperano con le attività municipali; città come Munster, Dusseldorf, Aachen, Essen, si sono mostrate interessate; ad Amburgo nel 1997 è cominciato un progetto pilota a Barmbecker Stichkanal, che prevede 250 case con un parcheggio ogni 10.

Costi:

Il progetto è cofinanziato dalla Commissione Europea che ha offerto un finanziamento di 140 000 marchi (140 milioni di lire) in tre anni. Stessa somma verrà offerta dal Dipartimento di Protezione Ambientale e Sviluppo Urbano della città.

Contatti:

Michael Goltz-Richter

Head of Section Ecological Urban design

Bremen City State, Administration for Building, Transport and Urban development

Hanseatenhof 5

D- 28195 Bremen

Tel 0049 421 361-6703

Fax 0049 421 361-10875

 

Indice

  Home