Indice

Padova

 
.Logo

Progetti delle Città

 La città per bambini- I bambini per la città

L'Amministrazione Comunale di Padova riserva un forte interesse allo sviluppo di un'accorta politica nei confronti dell'infanzia, che si realizza attraverso progetti ed interventi che devono tenere nella dovuta attenzione: la persona del bambino nella sua globalità; gli aspetti specifici relativi ai cambiamenti evolutivi; i bisogni del bambino estesi a quelli della famiglia.

Da queste linee conseguono una pluralità d'interventi di una diversa valenza e carattere che devono essere programmati con una metodologia di lavoro inter professionale e inter settoriale: dall'insieme delle politiche per la famiglia e per l'ambiente e la mobilità alle politiche socio assistenziali, fino a quelle educative comprese le iniziative di formazione per genitori ed educatori.

La città di Padova in questi ultimi anni sta costruendo questo progetto che risponde ad una visione complessiva del rapporto tra città e bambini, assumendo come città il ruolo di soggetto promotore nella funzione educativa.

Lo scopo è di far sì che le bambine e i bambini siano "cittadini protagonisti" della vita e delle scelte della città. Per raggiungere questo scopo devono essere garantite alcune condizioni di "sfondo" quali un ambiente sicuro e sano, a cominciare da quello sotto casa, l’accesso alle opportunità presenti nel quartiere e nella città, garantendo condizioni di sicurezza. Condizioni che richiedono d’intervenire innanzitutto sull’organizzazione della città, con la messa a punto di politiche locali coerenti e incoraggiando la partecipazione degli abitanti ad un progetto comune che coinvolga la pluralità di istituzioni, associazioni ed organizzazioni del territorio.

Per la realizzazione di questo progetto comune è stato promosso dal febbraio 1996 il progetto "PADOVA CITTA' EDUCATIVA", che intende realizzare i principi sanciti dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia, oggi legge dello Stato (n. 176 del 25/05/91), che prevede l'assunzione da parte della società, e quindi da parte degli adulti, di impegni precisi, seri. Tra questi impegni vi è anche il "dovere di consultare i bambini e le bambine prima di prendere decisioni che li riguardano". PADOVA CITTA’ EDUCATIVA si articola in due principali direzioni di lavoro:

  • Costruire una città maggiormente rispondente alle esigenze dei bambini (la città per i bambini);
  • Sperimentare nuove modalità per realizzare la partecipazione e il coinvolgimento dei bambini nei progetti che li riguardano (i bambini per la città):
  • E' stato costituito un Comitato tecnico comunale intersettoriale che ha dato ai partecipanti l'opportunità di scambiare informazioni sulle attività che i vari settori dell'amministrazione comunale promuovono a livello educativo ed esamina le forme di collaborazione possibili fra i Settori. La produzione della guida "La città per le bambine ed i bambini" è un primo risultato concreto di questa collaborazione, e consente ai bambini ed ai genitori di essere a conoscenza di tutte le opportunità organizzate sul territorio cittadino.

E' stato inoltre costituito un Coordinamento delle associazioni educative operanti in Padova, che hanno così modo di confrontarsi sulle loro attività, sugli specifici interessi, su quanto già viene promosso e su quali siano i problemi più urgenti da risolvere.

Le tematiche affrontate dal coordinamento delle associazioni sono state:

  • Spazi Gioco, a cui sono interessate le Direzioni Didattiche, affinché i bambini siano coinvolti in una ricerca sui luoghi in cui vorrebbero giocare e sugli ostacoli che impediscono loro di frequentarli;
  • Aree Verdi, con l'opportunità della presenza di spazi destrutturati quali collinette, tronchi, siepi e la possibilità di apertura pomeridiana dei parchi delle scuole;
  • Percorribilità delle strade, da parte dei bambini (è allo studio l’utilizzo di una segnaletica particolare per far circolare con maggior sicurezza i bambini; predisporre in un quartiere pilota, studiando strumenti adeguati, percorsi facilitati o protetti, in modo che i bambini siano più sicuri e soprattutto possano muoversi autonomamente);
  • Biblioteche per i ragazzi, per sollecitare una maggiore attenzione allo spazio ragazzi nelle biblioteche di quartiere;
  • Scuole per genitori, per predisporre percorsi formativi per/con genitori, in particolare riferiti a padri e madri di bambini delle fasce di età 1-3 anni (istituiti già quest'anno), coincidente con l’ingresso al nido o alla scuola materna.

 

In PADOVA CITTA’ EDUCATIVA vi è una particolare attenzione ai diritti: all'educazione, di opinione, di espressione e di libertà di pensiero; al riposo, allo svago, al gioco e alle attività ricreative e alla partecipazione alla vita culturale ed artistica.

Numerose sono le attività già realizzate nella città di Padova in sintonia con questi principi. Si ricordano le più significative.

  • Il concorso Coloriamo la città, per gli alunni di scuola media che hanno potuto vivacizzare il proprio quartiere attraverso la realizzazione di murales, pavimentazioni colorate o pittura di oggetti di arredo urbano.
  • La manifestazione Cento strade per giocare, in collaborazione con Legambiente, che consente per un giorno la chiusura al traffico di una via del Centro storico per permettere ai bambini di giocare in strada.
  • Il seminario Con gli anni nello zainetto: teatro-adolescenza-scuola, nel quale le problematiche adolescenziali sono analizzate attraverso produzioni teatrali realizzate a scuola.
  • La scuola Teatro Ragazzi "In-scena" che accoglie adolescenti dagli 11 ai 14 anni.
  • La Città in gioco-Percorsi nella città tra realtà e desideri, che permette a bambini e ragazzi di esplorare il loro quartiere e di progettare interventi per renderlo più adatto alle loro necessità. L'itinerario educativo si conclude con uno "spazio di ascolto" nel quale i bambini ed i ragazzi espongono agli adulti (amministratori, genitori, professionisti…) le loro idee e proposte per il miglioramento della città.
  • Il Consiglio Comunale aperto ai ragazzi, che crea un momento di incontro, confronto ed ascolto con gli Amministratori comunali; sono già stati celebrati due Consigli comunali nel corso dei quali i ragazzi hanno presentato delle proposte gran parte delle quali già realizzate.
  • L'apertura dei giardini delle scuole comunali, consentendo la fruizione di spazi verdi di quartiere vicini alle famiglie.
  • Il Ludobus anche in accordo con i comuni limitrofi, fa circolare attività di animazione in piazze e parchi pubblici.
  • L'apertura di un Centro-Gioco nido, presso un asilo nido, aperto anche a bambini, non iscritti per favorire la relazione di gioco tra familiari e bambini.
  • La realizzazione di un ciclo di trasmissioni televisive, Con-Tatto, darà prossimamente voce ai ragazzi, alle loro idee, problemi, dubbi e proposte. Le trasmissioni saranno messe in onda da TV locali in orario scolastico e saranno replicate la sera.

A tutto questo si accompagnano itinerari didattici nella città e nei musei.

A questi programmi si accompagnano gli interventi per aumentare i servizi educativi per l’infanzia: nuovi asili nido in quartieri sprovvisti di questo servizio; aumento dei servizi che offrono il tempo prolungato; estensione del servizio di refezione scolastica e di quello di trasporto per bambini con problemi di handicap.

Un programma specifico è dedicato, inoltre, all'integrazione dei bambini stranieri e dei bambini nomadi residenti in città.

Notevole anche lo sforzo attuato dall'Amministrazione Comunale per aumentare gli spazi verdi a disposizione dei bambini e dei loro familiari: negli ultimi tre anni sono state realizzate in città ben 29 aree di verde attrezzato e 6 parchi gioco dove gli adulti sono ammessi solo se accompagnati da un bambino. Queste aree presentano particolari caratteristiche di qualità poiché sono state progettate con l'apporto di più professionalità, viene garantita la sicurezza del gioco grazie alla particolare scelta di attrezzature; la custodia e la pulizia viene garantita con l'impiego di cooperative sociali; sono organizzate attività di sport e animazione (per es. la manifestazione "Vivi il parco"" realizzata tutti gli anni da luglio a settembre). Particolarmente apprezzati sono i parchi ed i giardini concepiti per favorire particolarmente il contatto tra bambino e natura; tra questi il giardino degli animali e il Vecchio Brolo.

Stiamo, in definitiva, ripensando la città in funzione, delle esigenze esistenziali e formative dei bambini, assumendo la qualità della vita infantile come indicatore privilegiato della qualità complessiva della città.

Rendere protagonista il "soggetto infanzia", che significa, non solo considerare i bambini come semplici indicatori ma protagonisti, in quanto "soggetti in età evolutiva", adulti e cittadini di domani, dei cambiamenti possibili.

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Assessorato ai Servizi Scolastici — Comune di Padova
Tel.: 049-8205442, fax: 049-8205265

 
 

Indice

  Home