Logo


E-mail
cittasostenibili@minori.it


La mostra è stata a

Firenze
15 Novembre
19 Dicembre 2000


Macerata
3 Febbraio
10 Marzo 2001


Napoli
23 Marzo
21 Aprile 2001


Cremona
26 Maggio
Giugno 2001


la mostra a Cremona


Per informazioni vi potete rivolgere
al nostro
Sportello Informativo
tel. 055 2037.359
fax 055 2037.324
email:
cittasostenibili@minori.it.

 


La mostra

"Le Bambine e i Bambini trasformano le città.
Progetti e buone pratiche per la sostenibilità
ambientale dei Comuni italiani"

 



Poter vedere ciò che realmente è stato fatto in molte realtà, le tipologie di processi e di sinergie attivati: per rispondere a questa esigenza di concretezza è nata l'idea di un percorso espositivo che rappresentasse una finestra sul variegato ventaglio di esperienze che stanno nascendo, e in alcuni casi radicandosi, sul territorio nazionale per intervenire sulle città rendendole più a misura di bambino. I casi qui presentati sono stati selezionati fra i numerosi che costituiscono il patrimonio di iniziative documentate dai comuni che hanno partecipato al Riconoscimento di città sostenibile delle bambine e dei bambini nel 1998 e 1999.

Il quadro, per la numerosità delle esperienze documentate e per ovvie esigenze di sintesi, è intenzionalmente esemplificativo piuttosto che ambire a porsi come trattazione esauriente dei problemi; proprio cosi, tuttavia, esso permette comunque di verificare quelli che sono le tipologie di azioni emerse come più significative, valorizzate mediante un'organizzazione tematica che, così come nello spirito dell'architettura del sistema di indicatori proposti dal concorso per il Riconoscimento, vuole indicare chiavi di lettura "critiche" per la buona progettazione dei contesti di vita urbana dei bambini.

mostra


Obiettivo principale della mostra è quello di fornire un quadro significativo delle realizzazioni dei comuni italiani nel campo delle politiche urbane per le bambine e i bambini, cercando di testimoniare:

  • il carattere integrato dei progetti e delle realizzazioni in alcune città italiane (i passi compiuti verso la realizzazione di una città sostenibile in modo pieno e relativamente completo dal punto di vista delle bambine e dei bambini);

  • l'estensione di molte piccole ma significative buone pratiche in molti comuni italiani, in un universo molto variato di situazioni geografiche e sociali: comuni grandi e piccoli, comuni del nord e del sud, collocati nelle zone ricche dell'Italia o viceversa nelle zone difficili e marginali;

  • l'originalità e la creatività di molte soluzioni progettuali (il punto di vista ancorato ai bisogni delle bambine e dei bambini imponendo forme di sperimentazione organizzativa, amministrativa, progettuale, tecnica e gestionale);

  • la replicabilità e la potenzialità di diffusione delle iniziative, testimoniata anche dai rimandi interni, da un comune all'altro, di molte delle realizzazioni documentate nell'esposizione

La mostra è articolata in tre sezioni principali:

Sezione dei comuni vincitori nelle due edizioni del Riconoscimento

Specificatamente dedicata ai quattro comuni che hanno ottenuto il Riconoscimento fra 1998 e 1999; lo scopo è quello di documentare un complesso di processi e iniziative ritenuti validi nell'insieme delle aree di azione individuate dal decreto (comuni di Cavriago, Cremona, Fano e Novellara).

Sezioni tematiche


Percorso per chiavi di lettura tematiche, nelle quali gli interventi dei comuni sono inseriti a testimoniare specifiche linee e modalità di intervento ritenute significative ed emerse da una "rilettura" per temi della griglia di aree e indicatori sulla base della quale viene assegnato il Riconoscimento:

1)
Conoscere la natura e il paesaggio: in questa sezione vengono mostrate le realizzazioni più significative relativamente a giardini, playgrounds innovativi, parchi urbani e parchi naturali, iniziative di studio e di esplorazione della natura, del paesaggio e dell'ambiente. Esperienze dai comuni di: Calimera, Carnate, Comiso, Cormano, Ferrara, Guastalla, Piacenza, Villa di Serio

2)
Capire i luoghi e la loro storia: vengono documentate le iniziative relative alla riscoperta e valorizzazione del patrimonio storico culturale ed in generale alla riscoperta da parte dei ragazzi dei caratteri identificativi del proprio ambiente di vita Esperienze dai comuni di: Montale, Padova, Palermo, Ravenna, Sondrio

3)
Strade vive, colorate e sicure : selezione di iniziative nel campo della mobilità, della pedonalizzazione e dell'organizzazione di forme di mobilità alternativa, della creazione di percorsi sicuri, e più in generale della riorganizzazione degli spazi pubblici e di uso collettivo. Esperienze dai comuni di: Alfonsine, Atripalda, Bolzano, Cinisello Balsamo, Firenze, La Spezia, Lavis, Mantova, Pergine Valsugana, Padova, Pistoia

4)
Partecipare per costruire la città: vengono mostrate alcune sperimentazione relativamente più complesse come l'attivazione di laboratori di quartiere e, in generale, esempi più significativi di progettazione partecipata. Esperienze dai comuni di: Belluno, Cassina de' Pecchi, Colmurano, Empoli, Locate di Triulzi, Molfetta, Scandicci

5)
La scuola si apre alla città: realizzazioni significative che partono dalla scuola: riprogettazione dei cortili scolastici, creazione di "aule verdi", iniziative di educazione ambientale, ecc. Esperienze dai comuni di: Bolzano, Camerino, Cinisello Balsamo, Cosenza, Granarolo dell'Emilia, La Spezia, Mantova, Melegnano, Muggia, Pergine Valsugana, Ravenna, Reggio Emilia, San Lazzaro di Savena

6)
Una città accogliente, aperta e solidale: in questa sezione sono documentati a titolo esemplificativo, alcuni interventi finalizzati all'integrazione multiculturale e all'accoglienza di bambini stranieri, alle forme di apertura della scuola alla frequentazione fuori orario e alla considerazione dei problemi sociali, alle iniziative nel campo del trattamento del disagio personale e sociale. Esperienze dai comuni di: Alfonsine, Pesaro, Piacenza, Rivoli, Travacò Siccomario

7)
Bambini/e al governo della città iniziative di coinvolgimento diretto dei bambini nelle istituzioni e nel governo della città: consigli dei ragazzi, iniziative più interessanti nell'area culturale-istituzionale. Esperienze dai comuni di: Cuneo, Molfetta, Padova, Pesaro, Piacenza

8)
Una città pulita ed ecologica: in questa sezione vengono documentate attività di riduzione dell'inquinamento atmosferico e da rumore, di gestione innovativa dei cicli naturali urbani e della raccolta e trattamento dei rifiuti, e in generale le iniziative di miglioramento della qualità ambientale realizzate con il coinvolgimento dei bambini/ragazzi. Esperienze dai comuni di: Asti, Casagiove, Empoli, Molfetta, Pistoia, Valderice

"Gli architetti per i bambini"

Una specifica sezione "Gli architetti per i bambini" è stata curata direttamente dal Consiglio Nazionale degli Architetti, in attuazione del protocollo di intesa in atto con il Ministero, incentrata sul nuovo ruolo dei professionisti della progettazione di città amiche dei bambini.

Uno spazio particolare della mostra sarà destinato ad una sezione per audiovisivi e per postazioni multimediali per la consultazione di siti Internet e CD, oltre che alla esposizione di alcuni materiali e documenti relativi ai progetti documentati nella mostra.


Home

  indice