logo5p


1998



indice



Le Esperienze



Percorsi Sicuri

Ercolano, progetto "trasformiamo la città a misura di bambini".

L'amministrazione comunale di Ercolano, da tempo impegnata sui temi dell'infanzia, ha avviato dal settembre '96 il progetto "Trasformiamo la città a misura di bambini" avvalendosi di una società di consulenza e servizi.
Ercolano intende candidarsi ad essere in un prossimo futuro una città amica dei suoi bambini. Si sta lavorando a due obiettivi prioritari. Il primo è quello di migliorare le condizioni di percorribilità e di accessibilità pedonale dei luoghi che i bambini, i disabili, gli anziani abitualmente frequentano per poi realizzare un Piano dei percorsi sicuri intorno alle scuole, ai parchi, alle attrezzature sanitarie e sportive.

E poiché la speranza è che i bambini possano tornare a percorrere liberamente le strade e a giocare nelle piazze di Ercolano, protetti dalle auto ma anche al sicuro da pericoli di natura sociale, si vuole anche sensibilizzare, attraverso opportune campagne informative, i cittadini, i commercianti per creare, principalmente intorno alle scuole, aree in cui ci sia un coinvolgimento emotivo e solidale nei confronti dei bambini. Il secondo obiettivo è quello di recuperare e riqualificare aree libere, anche molto piccole, individuando così un vero e proprio "arcipelago" delle aree verdi collegandole attraverso percorsi pedonali, ciclo pedonali e strade alberate.

Si intende ricreare un contatto diretto tra i cittadini, specie i più piccoli, e la natura mediante la realizzazione di parchi destinati ad essere realmente vissuti.

L'esperienza che si sta realizzando ad Ercolano segue alcuni orientamenti generali:

  • Un approccio del tipo per "Progetti - obiettivo". Intorno agli obiettivi individuati dall'amministrazione si fanno convergere risorse tecniche ed economiche attraverso un percorso di pianificazione-attuazione che consente di realizzare interventi anche minimi e poco costosi, ma emblematici della strategia complessiva delineata. In concreto ciò vuol dire che la elaborazione del Piano dei percorsi sicuri e dell'Arcipelago delle aree verdi, sta andando di pari passo con la realizzazione di alcuni interventi stralcio, quali la riqualificazione dei cortili e dei percorsi intorno alle scuole elementari.
  • Un approccio intersettoriale e "inter assessoriale"."Per favorire una efficace gestione dell'ambiente urbano è consigliabile sostituire ad un approccio frammentario, un alto grado di integrazione in modo da evitare di spostare semplicemente i problemi da un ramo all'altro dell'amministrazione" (Libro Verde per l'Ambiente Urbano della Comunità Europea). Condividendo questa opinione si è organizzato un Gruppo operativo interassessoriale a cui partecipano, oltre ai consulenti, funzionari e tecnici dei vari assessorati. Il gruppo si riunisce periodicamente e ognuno per la sua specificità concorre alla definizione delle ipotesi progettuali inerenti i Percorsi sicuri e l'Arcipelago delle aree verdi e alla realizzazione delle iniziative che si vanno ad individuare.
  • Promuovere e sostenere con azioni concrete la cultura della partecipazione dei cittadini, in primo luogo dei bambini.

La prima iniziativa è stata l'elaborazione, la discussione e successivamente la distribuzione a 1.500 alunni delle elementari di un questionario con il quale sono state analizzate le modalità e le difficoltà per raggiungere la scuola. Le informazioni che ne sono scaturite hanno rappresentato un prezioso strumento conoscitivo e hanno guidato la progettazione dei Percorsi sicuri intorno alle scuole.
Alcuni ipotesi progettuali di Percorsi sicuri sono state già elaborate ed alcune in via di realizzazione. Dai risultati delle schede è emerso che i bambini di Ercolano nella grande maggioranza considerano la loro città dominio delle auto, ne hanno paura e si sentono minacciati anche dalla violenza metropolitana, molti hanno paura di essere aggrediti.

Si sono, inoltre, realizzati itinerari didattici di architettura partecipata che hanno coinvolto 16 classi pilota, quarte e quinte elementari di quattro circoli didattici per un totale di circa 250 bambini, nella progettazione delle aree di pertinenza degli edifici scolastici quale primo embrione dell'Arcipelago delle aree verdi.

E' stato realizzato un corso di formazione rivolto alle 20 insegnanti che hanno aderito al progetto pilota propedeutico alla realizzazione degli itinerari didattici nelle classi e un Manuale di architettura partecipata di sussidio alla didattica.
I primi risultati di questo lavoro, quelli riguardanti la fase di analisi del territorio, sono stati oggetto di una mostra. Attualmente sono in corso di elaborazione i progetti esecutivi che daranno concretezza alle proposte dei bambini.

Piano dei Percorsi Sicuri

Nella prima fase il progetto ha privilegiato gli ambiti delle scuole elementari, sia perché previsto dal nuovo Codice della strada (direttive Ll.pp del 24/6/95) che presta particolare attenzione alle utenze deboli, sia perché più facilmente la scuola, in quanto luogo fisico e comunità sociale, si presta a forme di partecipazione che coinvolgono bambini, genitori, insegnanti, tecnici. Proprio insieme ai bambini è partita la ricognizione dei percorsi casa-scuola che ha portato all'individuazione delle strade più frequentate per giungere ad ogni scuola, degli incroci più pericolosi, degli ostacoli alla fruibilità dei marciapiedi e delle condizioni di visibilità del traffico automobilistico all'uscita della scuola.

Inoltre, con il Gruppo operativo interassessoriale, si è proceduto alla mappatura della segnaletica orizzontale e verticale, dei dispositivi di traffico, degli attrattori di traffico, dei passi carrabili e alla schedatura delle ordinanze riguardanti la cartellonistica, il carico e scarico delle merci, la sosta, ecc. Tutto ciò ha consentito la ricostruzione delle condizioni di percorribilità e accessibilità pedonale, della tipologia degli ostacoli ricorrenti e delle difficoltà che caratterizzano determinate parti della città e su cui è necessario intervenire prioritariamente.

Con il termine "percorso sicuro" non si è inteso esclusivamente un percorso sicuro dal punto di vista fisico e psicologico, ma anche un percorso su cui migliorare le caratteristiche ambientali e percettive. Si è prevista, quindi, l'istituzione di Aree ambientali nelle zone limitrofe alle scuole per garantire accettabili livelli di vivibilità, attraverso la riduzione del carico veicolare con il conseguente miglioramento delle condizioni della sicurezza e dell'inquinamento atmosferico, acustico e visivo. Tali aree sono caratterizzate da: limite di velocità inferiore ai 30 km/h, strade pedonali, strade a corte urbana e da sosta limitata.

La realizzazione delle varie Aree ambientali intorno agli edifici scolastici, vista la loro vicinanza e l'uniforme distribuzione sul territorio, delineerà una vera e propria rete continua di percorsi sicuri. La risoluzione dei nodi di comunicazione fra le varie Aree Ambientali sarà oggetto di un futuro approfondimento che terrà conto, fra l'altro, delle particolari e critiche peculiarità del territorio di Ercolano, quali le barriere ferroviarie e autostradali, i relativi attraversamenti e la presenza di arterie provinciali che presentano flussi veicolari molto intensi.

I Percorsi sicuri progettati si snodano attraverso:

  • e strade dedicate esclusivamente ai pedoni
  • le strade a corte urbana, caratterizzate da aree di sosta per i residenti, e da aree dedicate al gioco dei bambini con la previsione del limite di velocità per le auto a 10 km/h
  • le strade decongestionate dal traffico, attraverso nuovi dispositivi che prevedono un limite ridotto di velocità, il senso unico di marcia nonché la protezione del pedone attraverso l'allargamento dei marciapiedi, la creazione di controviali con l'uso di fittoni o siepi; la velocità delle auto viene moderata in prossimità degli incroci, opportunamente rialzati all'altezza del marciapiede con dossi, cuscini berlinesi, strettoie, rotonde e con la disposizione delle aree di sosta.


Obiettivo del progetto non è solo quello di rendere "sicuri" i percorsi' ma anche quello di ottenere una loro complessiva riqualificazione. Con l'adeguarsi nel tempo della città alle esigenze dell'auto e della velocità si sono sacrificate le condizioni dei pedoni e si è depauperata la qualità dei luoghi. Per contrastare questa tendenza che nella progettazione si seguiranno i seguenti riferimenti:

Pavimentazioni e marciapiedi

Nelle aree pedonali e in quelle a ridotto carico veicolare saranno previste pavimentazioni in materiali lapidei, legati alle tradizioni locali. Sarà posta particolare attenzione al superamento delle barriere architettoniche anche adeguando i passi carrabili e gli innesti graduali. In alcuni spazi, quali le aree di sosta o quelle dedicate al gioco dei bambini, saranno previste pavimentazioni con materiali permeabili che consentano l'assorbimento dell'acqua piovana e la crescita di un manto erboso. Nelle strade con flussi veicolari saranno utilizzate pavimentazioni in asfalto fonoassorbente intervallate da elementi lapidei rigati con la funzione di rallentatori di velocità.

I marciapiedi, liberati dagli elementi che ostacolano il passaggio e dalle auto, saranno di larghezza adeguata al passaggio di carrozzine e sedie a rotelle e privi di salti di quota. Dove possibile saranno introdotte siepi con funzione fonoassorbente e create isole ecologiche per i contenitori dei rifiuti.

Illuminazione

Nelle aree frequentate prevalentemente dai pedoni si utilizzeranno sorgenti luminose con tonalità e resa cromatica che si avvicinano alla luce naturale.

Elementi di arredo

Nella scelta degli elementi di arredo quali cestini, portarifiuti, panchine si porrà particolare attenzione all'integrazione con l'ambiente circostante e nella loro collocazione si terrà conto delle esigenze dei pedoni. Saranno, inoltre, reintrodotte le fontanine che in passato caratterizzavano i luoghi.

Verde urbano

Nella convinzione che la strada non va intesa solo come infrastruttura, ma anche come elemento strutturante del paesaggio e della città, le alberature stradali avranno anche la funzione di dare identità ad un quartiere, a un paesaggio. Nella progettazione del verde, pertanto, verranno utilizzate le seguenti tipologie: filari di alberi, alberi o gruppi di alberi isolati, siepi. Queste ultime, oltre ad essere una utile barriera contro l'inquinamento acustico ed atmosferico, rappresentano dei biotipi naturali che attraggono uccelli, insetti come lucciole, farfalle.

Segnaletica

Attualmente ci si trova di fronte ad un "eccesso" di segnaletica che, oltre a contribuire all'inquinamento visivo, può addirittura disorientare. Essa va, pertanto, razionalizzata e integrata da una segnaletica studiata apposta per i bambini, posta alla loro altezza e con elementi simbolici che possano diventare per loro degli utili punti di riferimento.

Accessi alle scuole

Nel caso specifico di Ercolano in quasi tutte le scuole è necessario un arretramento del cancello d'ingresso, per favorire meglio l'afflusso e il deflusso degli alunni, ma anche per aprire gli spazi ora chiusi dei cortili scolastici all'esterno, di modo che i bambini possano attardarsi nel gioco anche dopo l'orario scolastico.

Il Gioco
I bambini giocano dovunque e non solo nei luoghi a loro riservati: anche la strada, gli slarghi, le piazze, possono rappresentare luoghi di gioco e di socializzazione. Basteranno pochi elementi per rendere questi luoghi più fruibili dai bambini: inserire disegni nella pavimentazione stradale,
come il gioco della settimana, il gioco dell'oca, ecc.; inserire un'asse di equilibrio o un semplice elemento per arrampicarsi; realizzare piccole zone con sedute alla loro misura per fermarsi a chiacchierare.


Documentazione - Atti del Convegno - "Azioni per città a misura di bambini"
Ercolano, 6 giugno 1997.

Per informazioni:
Comune di Ercolano, Segreteria del Sindaco - tel. 081.7881219

Inizio Pagina