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Percorsi Sicuri
Ercolano, progetto "trasformiamo la città a misura
di bambini".
L'amministrazione comunale di Ercolano, da tempo impegnata sui temi dell'infanzia,
ha avviato dal settembre '96 il progetto "Trasformiamo la città a misura
di bambini" avvalendosi di una società di consulenza e servizi.
Ercolano intende candidarsi ad essere in un prossimo futuro una città amica
dei suoi bambini. Si sta lavorando a due obiettivi prioritari. Il primo è quello
di migliorare le condizioni di percorribilità e di accessibilità pedonale
dei luoghi che i bambini, i disabili, gli anziani abitualmente frequentano per poi
realizzare un Piano dei percorsi sicuri intorno alle scuole, ai parchi, alle attrezzature
sanitarie e sportive.
E poiché la speranza è che i bambini possano tornare a percorrere liberamente
le strade e a giocare nelle piazze di Ercolano, protetti dalle auto ma anche al sicuro
da pericoli di natura sociale, si vuole anche sensibilizzare, attraverso opportune
campagne informative, i cittadini, i commercianti per creare, principalmente intorno
alle scuole, aree in cui ci sia un coinvolgimento emotivo e solidale nei confronti
dei bambini. Il secondo obiettivo è quello di recuperare e riqualificare aree
libere, anche molto piccole, individuando così un vero e proprio "arcipelago"
delle aree verdi collegandole attraverso percorsi pedonali, ciclo pedonali e strade
alberate.
Si intende ricreare un contatto diretto tra i cittadini, specie i più piccoli,
e la natura mediante la realizzazione di parchi destinati ad essere realmente vissuti.
L'esperienza che si sta realizzando ad Ercolano segue alcuni orientamenti generali:
- Un approccio del tipo per "Progetti - obiettivo". Intorno agli obiettivi
individuati dall'amministrazione si fanno convergere risorse tecniche ed economiche
attraverso un percorso di pianificazione-attuazione che consente di realizzare interventi
anche minimi e poco costosi, ma emblematici della strategia complessiva delineata.
In concreto ciò vuol dire che la elaborazione del Piano dei percorsi sicuri
e dell'Arcipelago delle aree verdi, sta andando di pari passo con la realizzazione
di alcuni interventi stralcio, quali la riqualificazione dei cortili e dei percorsi
intorno alle scuole elementari.
- Un approccio intersettoriale e "inter assessoriale"."Per favorire
una efficace gestione dell'ambiente urbano è consigliabile sostituire ad un
approccio frammentario, un alto grado di integrazione in modo da evitare di spostare
semplicemente i problemi da un ramo all'altro dell'amministrazione" (Libro Verde
per l'Ambiente Urbano della Comunità Europea). Condividendo questa opinione
si è organizzato un Gruppo operativo interassessoriale a cui partecipano, oltre
ai consulenti, funzionari e tecnici dei vari assessorati. Il gruppo si riunisce periodicamente
e ognuno per la sua specificità concorre alla definizione delle ipotesi progettuali
inerenti i Percorsi sicuri e l'Arcipelago delle aree verdi e alla realizzazione delle
iniziative che si vanno ad individuare.
- Promuovere e sostenere con azioni concrete la cultura della partecipazione dei
cittadini, in primo luogo dei bambini.
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La prima iniziativa è stata l'elaborazione, la discussione e successivamente
la distribuzione a 1.500 alunni delle elementari di un questionario con il quale
sono state analizzate le modalità e le difficoltà per raggiungere la scuola.
Le informazioni che ne sono scaturite hanno rappresentato un prezioso strumento conoscitivo
e hanno guidato la progettazione dei Percorsi sicuri intorno alle scuole.
Alcuni ipotesi progettuali di Percorsi sicuri sono state già elaborate ed alcune
in via di realizzazione. Dai risultati delle schede è emerso che i bambini di
Ercolano nella grande maggioranza considerano la loro città dominio delle auto,
ne hanno paura e si sentono minacciati anche dalla violenza metropolitana, molti
hanno paura di essere aggrediti.
Si sono, inoltre, realizzati itinerari didattici di architettura partecipata che
hanno coinvolto 16 classi pilota, quarte e quinte elementari di quattro circoli didattici
per un totale di circa 250 bambini, nella progettazione delle aree di pertinenza
degli edifici scolastici quale primo embrione dell'Arcipelago delle aree verdi.
E' stato realizzato un corso di formazione rivolto alle 20 insegnanti che hanno aderito
al progetto pilota propedeutico alla realizzazione degli itinerari didattici nelle
classi e un Manuale di architettura partecipata di sussidio alla didattica.
I primi risultati di questo lavoro, quelli riguardanti la fase di analisi del territorio,
sono stati oggetto di una mostra. Attualmente sono in corso di elaborazione i progetti
esecutivi che daranno concretezza alle proposte dei bambini.
Piano dei Percorsi Sicuri
Nella prima fase il progetto ha privilegiato gli ambiti delle scuole elementari,
sia perché previsto dal nuovo Codice della strada (direttive Ll.pp del 24/6/95)
che presta particolare attenzione alle utenze deboli, sia perché più facilmente
la scuola, in quanto luogo fisico e comunità sociale, si presta a forme di partecipazione
che coinvolgono bambini, genitori, insegnanti, tecnici. Proprio insieme ai bambini
è partita la ricognizione dei percorsi casa-scuola che ha portato all'individuazione
delle strade più frequentate per giungere ad ogni scuola, degli incroci più
pericolosi, degli ostacoli alla fruibilità dei marciapiedi e delle condizioni
di visibilità del traffico automobilistico all'uscita della scuola.
Inoltre, con il Gruppo operativo interassessoriale, si è proceduto alla mappatura
della segnaletica orizzontale e verticale, dei dispositivi di traffico, degli attrattori
di traffico, dei passi carrabili e alla schedatura delle ordinanze riguardanti la
cartellonistica, il carico e scarico delle merci, la sosta, ecc. Tutto ciò ha
consentito la ricostruzione delle condizioni di percorribilità e accessibilità
pedonale, della tipologia degli ostacoli ricorrenti e delle difficoltà che caratterizzano
determinate parti della città e su cui è necessario intervenire prioritariamente.
Con il termine "percorso sicuro" non si è inteso esclusivamente un
percorso sicuro dal punto di vista fisico e psicologico, ma anche un percorso su
cui migliorare le caratteristiche ambientali e percettive. Si è prevista, quindi,
l'istituzione di Aree ambientali nelle zone limitrofe alle scuole per garantire accettabili
livelli di vivibilità, attraverso la riduzione del carico veicolare con il conseguente
miglioramento delle condizioni della sicurezza e dell'inquinamento atmosferico, acustico
e visivo. Tali aree sono caratterizzate da: limite di velocità inferiore ai
30 km/h, strade pedonali, strade a corte urbana e da sosta limitata.
La realizzazione delle varie Aree ambientali intorno agli edifici scolastici, vista
la loro vicinanza e l'uniforme distribuzione sul territorio, delineerà una vera
e propria rete continua di percorsi sicuri. La risoluzione dei nodi di comunicazione
fra le varie Aree Ambientali sarà oggetto di un futuro approfondimento che terrà
conto, fra l'altro, delle particolari e critiche peculiarità del territorio
di Ercolano, quali le barriere ferroviarie e autostradali, i relativi attraversamenti
e la presenza di arterie provinciali che presentano flussi veicolari molto intensi.
I Percorsi sicuri progettati si snodano attraverso:
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- e strade dedicate esclusivamente ai pedoni
- le strade a corte urbana, caratterizzate da aree di sosta per i residenti, e
da aree dedicate al gioco dei bambini con la previsione del limite di velocità
per le auto a 10 km/h
- le strade decongestionate dal traffico, attraverso nuovi dispositivi che prevedono
un limite ridotto di velocità, il senso unico di marcia nonché la protezione
del pedone attraverso l'allargamento dei marciapiedi, la creazione di controviali
con l'uso di fittoni o siepi; la velocità delle auto viene moderata in prossimità
degli incroci, opportunamente rialzati all'altezza del marciapiede con dossi, cuscini
berlinesi, strettoie, rotonde e con la disposizione delle aree di sosta.
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Obiettivo del progetto non è solo quello di rendere "sicuri" i percorsi'
ma anche quello di ottenere una loro complessiva riqualificazione. Con l'adeguarsi
nel tempo della città alle esigenze dell'auto e della velocità si sono
sacrificate le condizioni dei pedoni e si è depauperata la qualità dei
luoghi. Per contrastare questa tendenza che nella progettazione si seguiranno i seguenti
riferimenti:
Pavimentazioni e marciapiedi
Nelle aree pedonali e in quelle a ridotto carico veicolare saranno previste pavimentazioni
in materiali lapidei, legati alle tradizioni locali. Sarà posta particolare
attenzione al superamento delle barriere architettoniche anche adeguando i passi
carrabili e gli innesti graduali. In alcuni spazi, quali le aree di sosta o quelle
dedicate al gioco dei bambini, saranno previste pavimentazioni con materiali permeabili
che consentano l'assorbimento dell'acqua piovana e la crescita di un manto erboso.
Nelle strade con flussi veicolari saranno utilizzate pavimentazioni in asfalto fonoassorbente
intervallate da elementi lapidei rigati con la funzione di rallentatori di velocità.
I marciapiedi, liberati dagli elementi che ostacolano il passaggio e dalle auto,
saranno di larghezza adeguata al passaggio di carrozzine e sedie a rotelle e privi
di salti di quota. Dove possibile saranno introdotte siepi con funzione fonoassorbente
e create isole ecologiche per i contenitori dei rifiuti.
Illuminazione
Nelle aree frequentate prevalentemente dai pedoni si utilizzeranno sorgenti luminose
con tonalità e resa cromatica che si avvicinano alla luce naturale.
Elementi di arredo
Nella scelta degli elementi di arredo quali cestini, portarifiuti, panchine si porrà
particolare attenzione all'integrazione con l'ambiente circostante e nella loro collocazione
si terrà conto delle esigenze dei pedoni. Saranno, inoltre, reintrodotte le
fontanine che in passato caratterizzavano i luoghi.
Verde urbano
Nella convinzione che la strada non va intesa solo come infrastruttura, ma anche
come elemento strutturante del paesaggio e della città, le alberature stradali
avranno anche la funzione di dare identità ad un quartiere, a un paesaggio.
Nella progettazione del verde, pertanto, verranno utilizzate le seguenti tipologie:
filari di alberi, alberi o gruppi di alberi isolati, siepi. Queste ultime, oltre
ad essere una utile barriera contro l'inquinamento acustico ed atmosferico, rappresentano
dei biotipi naturali che attraggono uccelli, insetti come lucciole, farfalle.
Segnaletica
Attualmente ci si trova di fronte ad un "eccesso" di segnaletica che, oltre
a contribuire all'inquinamento visivo, può addirittura disorientare. Essa va,
pertanto, razionalizzata e integrata da una segnaletica studiata apposta per i bambini,
posta alla loro altezza e con elementi simbolici che possano diventare per loro degli
utili punti di riferimento.
Accessi alle scuole
Nel caso specifico di Ercolano in quasi tutte le scuole è necessario un arretramento
del cancello d'ingresso, per favorire meglio l'afflusso e il deflusso degli alunni,
ma anche per aprire gli spazi ora chiusi dei cortili scolastici all'esterno, di modo
che i bambini possano attardarsi nel gioco anche dopo l'orario scolastico.
Il Gioco
I bambini giocano dovunque e non solo nei luoghi a loro riservati: anche la strada,
gli slarghi, le piazze, possono rappresentare luoghi di gioco e di socializzazione.
Basteranno pochi elementi per rendere questi luoghi più fruibili dai bambini:
inserire disegni nella pavimentazione stradale,
come il gioco della settimana, il gioco dell'oca, ecc.; inserire un'asse di equilibrio
o un semplice elemento per arrampicarsi; realizzare piccole zone con sedute alla
loro misura per fermarsi a chiacchierare.
Documentazione - Atti del Convegno - "Azioni per città a misura di bambini"
Ercolano, 6 giugno 1997.
Per informazioni:
Comune di Ercolano, Segreteria del Sindaco - tel. 081.7881219 |
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