Città Sostenibile delle Bambine
e dei Bambini: Progetto Girotondo
Il Problema
In pochi decenni una grande mutazione ha divelto alla radice e stravolto i caratteri
di una storia pluri secolare, forgiando nel contempo una società dai tratti
assolutamente inediti. La fine di un millenario mondo agricolo che, almeno per la
stragrande maggioranza della gente, ha significato miseria, malattie e ignoranza,
e il sorgere impetuoso di una società industrializzata che per i più ha
rappresentato benessere, salubrità e conoscenza, rappresenta sinteticamente
il nucleo di questa grande mutazione. Le caratteristi che di fondo alla base di questa
mutazione storica evidenziano gli elementi che ancora oggi sorreggono le potenzialità
locali della nostra cittadina. Maggiori difficoltà e preoccupazioni si riscontrano
a partire dagli anni Ottanta, quando ha progressivamente inizio quel processo di
globalizzazione, tuttora in corso, che ha coinvolto e segnato i rapporti tra le persone
inserendosi prepotentemente nel processo di crescita e sviluppo delle nuove generazioni.
La libera circolazione dei capitali, la crescita impetuosa dei mercati finanziari,
il predominio di una visione interament e " finanziaria " e " consumistica"
del processo economico e dello sviluppo ambientale, ha messo negli ultimi dieci anni
fuori gioco altre visioni: quella sociale, culturale e politica tanto del processo
di globalizzazione quanto del processo di unificazione europea .
Oggi si manifesta una nuova domanda di governo della globalizzazione, e grande responsabilità
viene data alle amministrazioni locali in questo.
Se non sapremo governare questo processo assisteremo ad una crescita delle disuguaglianze
sociali, all'estensione delle aree di povertà ed esclusione sociale spesso non
in contrasto con la parallela estensione delle aree e delle condizioni di benessere
e di ricchezza .
Sul piano della qualità della vita, nelle nostre città , ed anche in una
cittadina di provincia come Novellara, è senz'altro l'infanzia che paga il prezzo
più alto di questo sviluppo della globalizzazione. L'inquinamento atmosferico,
la pericolosità delle strade, ma anche il peggioramento dei processi di socializzazione
e delle capacità relazionali, il dominio dell'automobile, l'affermarsi della
" TV - bambinaia" ed il ricorso ad esperienze di tempo libero parcellizzate
in "gestione a ore" dei bambini hanno prodotto uno scollamento tra i bimbi
e l'ambiente che li circonda, assottigliando quei fili invisibili che da sempre tengono
unito l'uomo al suo territorio.
Tutto ciò ha sottratto progressivamente spazio di autonomia nei giochi, nella
mobilità, nell'esplorazione avventurosa del territorio - paesaggio .
Il nostro progetto parte proprio da questo, per anticipare e contrastare questi fenomeni
.
Il progetto
Il progetto per una città sostenibile a misura di bambino ci ha visti impegnati
in uno sforzo di ampio coinvolgimento della cittadinanza e delle istituzioni, consci
che questa attenzione era e rimane l'unico modo per fare di queste azioni un'occasione
di crescita collettiva e di conquista democratica permanente.
Dietro alle singole proposte concrete vi è la volontà di affrontare con
coraggio e determinazione la realtà sociale di Novellara , della sua ricchezza
e della sua potenzialità, ma anche della sua evoluzione.
Ecco perché tanta parte delle risorse è dedicata alla cultura, ai servizi
alla persona, alla formazione e al coinvolgimento dei cittadini. Cerchiamo e dobbiamo
essere capaci, anche nel nostro piccolo, nella nostra attività locale, di ridurre
da un lato i rischi di instabilità e dall'altro di rendere universale il rafforzamento
dei sistemi di partecipazione, di difesa dei diritti, la protezione dei deboli, la
regolazione democratica dei conflitti sociali, la diffusione di sistemi sostenibili
di welfare e dei nostri servizi sociali.
Per questo abbiamo potenziato gli interventi di ammodernamento delle nostre scuole
e ampliato l'accessibilità ai canali della formazione permanente e di tutti
i cittadini alle nuove tecnologie dell'informazione . Per questo abbiamo realizzato
pro getti volti alla flessibilità degli orari della città e dei tempi di
lavoro e alla flessibilità che vaste categorie di lavoratori richiedono per
rendere compatibile il lavoro con altri impegni della vita: stare coi propri figli,
viaggiare, incontrarsi, andare al teatro, leggere e riposarsi.
Il punto di forza
Abbiamo fatto una scelta forte di investimento verso le nuove generazioni anche come
forma di una rinnovata e distinta occasione di politica sociale e di politica per
la cittadinanza. Per questo abbiamo coinvolto in una collaborazione vera tutta la
società civile e le istituzioni del privato sociale e del volontariato, chiedendo
di contribuire direttamente all'elaborazione dei piani di intervento e non solo alla
realizzazione delle attività. I nostri progetti per i bambini e con i bambini
rappresentano una sfida per l'amministrazione e per la politica che mira all' obiettivo
di dare opportunità di sviluppo sostenibile.
Si tratta quindi di contribuire ad un risveglio di interesse e di responsabilità
della società verso i cittadini più piccoli, per fare del nostro paese
un luogo dove essere bambini e giovani sia sempre possibile e diventare grandi sia
un'avventura importante per tutti. Ma perché questo si realizzi ci siamo fatti
osservatori attenti, cercando di capire i bisogni e le esigenze emergenti delle nuove
generazioni attraverso soprattutto il coinvolgimento e l'ascolto diretto dei bambini
e dei giovani nella progettazione e realizzazione di un qualsiasi intervento a loro
rivolto.
I risultati
Negli ultimi tre anni abbiamo realizzato più di duecento progetti e iniziative
in campo ambientale, culturale ed istituzionale.
Tutti questi progetti hanno come denominatore comune la partecipazione di giovani
e bambini. Tra i principali campi di intervento si distinguono: progetti di educazione
ambientale, interventi di riqualificazione e riequilibrio ecologico, potenziamento
del verde, dei servizi ambientali, campagne di sensibilizzazione, realizzo di parchi
e spazi verdi, attività di doposcuola, apertura di un telecentro, potenziamento
di ludoteca, biblioteca e impiantistica sportiva, apertura del centro giovani, apertura
dell'ufficio associato politi che giovanili (vincitore del premio nazionale 100 progetti
al servizio dei cittadini), abbattimento barriere architettoniche, riqualificazione
e potenziamento dei gi o chi pubblici, piste e percorsi ciclabili , Consiglio Comunale
dei Ragazzi di Novellara , banca del tempo, potenziamento e valorizzazione dell'associazionismo
e del volontariato, interventi di contrasto e prevenzione alle tossicodipendenze. |